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Domande frequenti sulla
sicurezza informatica.

Le risposte alle domande che ci vengono poste più spesso da titolari d'azienda, responsabili IT e professionisti che vogliono proteggere la propria attività.

La sicurezza del tuo sito web

Come faccio a sapere se il mio sito web è sicuro?

Puoi iniziare con il nostro controllo gratuito: verifichiamo certificato SSL, header di sicurezza e configurazione DNS in pochi secondi. Questo ti dà un'idea generale dello stato del tuo sito.

Per una valutazione completa servono test professionali: un vulnerability assessment analizza sistematicamente le possibili falle, mentre un penetration test simula un attacco reale per trovare vulnerabilità che un controllo automatico non può rilevare. È la differenza tra controllare se la porta è chiusa e provare a forzarla.

Come capisco se il mio sito è stato hackerato?

Ecco i segnali più comuni:

  • Il sito è più lento del solito senza motivo
  • Compaiono pagine, link o contenuti che non hai creato tu
  • Google lo segnala come "sito non sicuro" o "pericoloso"
  • Ricevi email di bounce dal tuo server (qualcuno usa il tuo dominio per spam)
  • I clienti segnalano redirect verso siti sospetti
  • Trovi utenti sconosciuti nel pannello di amministrazione
  • Il tuo hosting ti segnala consumo anomalo di risorse

Se noti uno o più di questi segnali, contattaci subito. Prima si interviene, minore è il danno.

Cosa succede se il mio sito viene hackerato?

Le conseguenze di un attacco possono essere diverse:

  • Furto dati — dati dei clienti (email, password, carte di credito) rubati e venduti
  • Ransomware — i tuoi dati vengono cifrati e ti chiedono un riscatto
  • Defacement — il sito viene modificato con messaggi dell'attaccante
  • Phishing — il tuo sito viene usato per truffare altre persone
  • Sanzioni GDPR — se vengono rubati dati personali, sei obbligato a notificare il Garante entro 72 ore

Il costo medio di un data breach per una PMI supera i 120.000 euro. La prevenzione costa una frazione.

Obblighi legali e normative

Sono obbligato per legge a proteggere i dati dei miei clienti?

Sì. Il GDPR (Regolamento UE 2016/679) impone a tutte le aziende che trattano dati personali di implementare misure tecniche e organizzative adeguate a garantirne la sicurezza. Le sanzioni per inadempienza possono arrivare fino al 4% del fatturato annuo globale o 20 milioni di euro.

In pratica: se hai un sito con un form di contatto, un e-commerce, o anche solo un foglio Excel con i dati dei clienti, il GDPR ti riguarda.

Cos'è la Direttiva NIS2 e mi riguarda?

La NIS2 (Direttiva UE 2022/2555) è la nuova normativa europea sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Rispetto alla prima versione, amplia enormemente i settori coinvolti:

  • Manifattura, alimentare, chimico
  • Gestione rifiuti, servizi postali
  • Fornitori di servizi digitali
  • Pubblica amministrazione

Le aziende coperte devono implementare misure di gestione del rischio, notificare gli incidenti e possono essere soggette a ispezioni. Se non sei sicuro che la NIS2 ti riguardi, contattaci per una valutazione.

Quanto costa un attacco informatico a una PMI?

Secondo il rapporto IBM Cost of a Data Breach 2024, il costo medio di un data breach per una PMI si aggira tra i 120.000 e i 200.000 euro. Questa cifra include:

  • Fermo dell'attività (giorni o settimane di lavoro perso)
  • Costi di ripristino (tecnici, forensics, consulenza legale)
  • Sanzioni GDPR (se coinvolti dati personali)
  • Perdita di clienti e contratti
  • Danno reputazionale (difficile da quantificare, spesso il più grave)

Investire nella prevenzione costa una frazione di questa cifra.

I nostri servizi

Cosa fa esattamente un penetration test?

Un penetration test simula un attacco informatico reale contro la tua infrastruttura — esattamente come farebbe un hacker. La differenza fondamentale è che viene fatto da professionisti autorizzati che:

  1. Mappano la superficie di attacco (cosa è visibile dall'esterno)
  2. Cercano vulnerabilità (falle nel software, configurazioni errate, punti deboli)
  3. Tentano di sfruttarle (esattamente come farebbe un criminale)
  4. Documentano tutto in un report con le istruzioni per correggere ogni problema

Il risultato è una mappa completa delle tue debolezze con le soluzioni per ciascuna, prima che un criminale le trovi.

Lavorate solo con grandi aziende?

No. OMNEX nasce specificamente per rendere la sicurezza informatica professionale accessibile alle piccole e medie imprese italiane. La nostra piattaforma AI ci permette di automatizzare gran parte del lavoro, offrendo servizi di livello enterprise a condizioni sostenibili per una PMI.

Ogni preventivo è personalizzato in base alle reali esigenze e alla complessità dell'infrastruttura. Contattaci per parlarne senza impegno.

Come funziona la vostra intelligenza artificiale?

OMNEX utilizza 7 modelli AI diversi che lavorano in competizione tra loro, in un processo che chiamiamo Validazione Cieca:

  1. Un modello AI cerca vulnerabilità nella tua infrastruttura
  2. Un modello AI diverso analizza le prove alla cieca (senza sapere cosa si aspetta di trovare)
  3. Un terzo modello AI mette in discussione l'analisi e cerca di demolirla

Solo le vulnerabilità che sopravvivono a tutti e tre i livelli vengono segnalate nel report finale. Questo elimina i falsi positivi che affliggono gli scanner tradizionali e garantisce che ogni finding nel report sia reale e verificato.

Quanto costa mettere in sicurezza la mia azienda?

Il costo dipende da diversi fattori: complessità dell'infrastruttura, tipo di servizio richiesto, numero di applicazioni e sistemi da testare. Ogni preventivo OMNEX è personalizzato.

Contattaci per una valutazione gratuita: analizziamo la tua situazione e ti proponiamo la soluzione più adatta al tuo budget. In molti casi, il costo della prevenzione è una piccola frazione del costo che avresti in caso di incidente.

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